Tutti pazzi per twitter (tranne me)

buddyicondi A.Bettanini
 

 

Twitter ti guarda dall’alto dei suoi 500 milioni di utenti. Logico che la mia generazione, che arranca in una perenne rincorsa delle tecnologie, gli debba portare rispetto. La storia e la leggenda poi lo vogliono figlio di un lungo brainstorming che trovate in nota*. Twitter vale 8,4 miliardi di dollari. Avversario di facebook, più semplice e immediato, batte i media tradizionali nel dare le notizie. Tanto che gli esperti di crisis management ne studiano le potenzialità perché come efficacemente sintetizza una partecipante al forum di IABCEME**, proprio in un tweet“Social media becomes the problem AND the solution! #crisismanagement”.Social network, Twitter vive di una comunità di seguaci (followers). I suoi brevi messaggi portano uno o più hashtag: il simbolo cancelletto (#) che precede parole o frasi e consente al popolo di twitter di taggare i micro messaggi. Qui la differenza tra uno short message service e un tweet e che  lo rende appunto social. Perché in questo modo lo contestualizza e cataloga: non basta infatti essere, entrare in relazione.
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