Web Reputation: la credibilità si genera in rete
di P.D. Garrone |
| Mercoledì 27 giugno 2012 - Alle ore 10, presso la Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio si terrà il Seminario “Web reputation: la credibilità si genera in rete”.Aprirà l’iniziativa un indirizzo di saluto del Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini. Interverranno Antonio Preziosi, Direttore Radio 1, Maurizio Maresca, Professore di Diritto Internazionale ed Europeo all’Università di Udine, Fabio Minoli, Presidente CoReCom (Comitato Regionale per le Comunicazioni) Lombardia, Giulio Anselmi, Presidente Fieg.L’intervento conclusivo sarà di Renzo Lusetti, Segretario di Presidenza della Camera dei deputati. Coordinatore Gildo Campesato, Direttore Corriere delle Comunicazioni.
Nel corso del Seminario sarà proiettato il video di illustrazione del Comunicatore Italiano, “Web reputation: Nascita, morte, resurrezione della Rete”. L’appuntamento è organizzato da Il Comunicatore Italiano. L’appuntamento, organizzato da Il Comunicatore Italiano, sarà trasmesso in diretta sulla WebTV di Montecitorio. |
Crisi: Siamo in E-Guerra! E’ una guerra cruenta di Credibilità
di P.D. Garrone |
| E’ ora di prendere coscienza che gli italiani sono in guerra e che la guerra è cruenta come i tradizionali conflitti e lascia sul terreno morti tutti i giorni .La E-Guerra in atto e’ condotta con armi di massa che minano la Credibilita’ degli Stati, i leader vengono spazzati via come e’ successo in Africa, le Aziende saltano colpite da bombe che esplodono sui mercati alterando i rapporti finanziari e azionari.Tutto questo avviene “grazie” ad una gestione della webreputation che vede impegnati a libro paga di potenti speculatori ed organizzazioni politiche fisici matematici ed esperti di Comunicazione.L’Italia pur disponendo di ingredienti utili a contrastare e contrattaccare e’ fortemente arretrata nella Sua organizzazione e nella comprensione di cosa sta succedendo e soprattutto non esiste un “Sistema Italia della Comunicazione” al servizio delle Aziende e delle Istituzioni tale da tutelare e valorizzare tutto ciò che rappresenta la bandiera tricolore. |
Consenso e consapevolezza
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Ah, La legge elettorale! Come l’Araba fenice, la riforma, annunciata da sei anni, “che ci sia ognun lo dice, dove sia nessun lo sa”. Scherzi a parte, il tormentone della legge elettorale perseguita le nostre istituzioni fin dall’antico Mattarellum. Fu varato per fronteggiare il primo terremoto politico, quello del 1994, e mettere comunque in salvo –fu inventato allora il “listino” – una quota di classe dirigente, ma si rivelò poco efficace sia sul fronte della governabilità sia su quello, meno nobile, della tutela dei leader in zona bocciatura.
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di P.D. Garrone